mercoledì 7 dicembre 2011

Supererò questo pauroso presente, questo scuro presente, questo nero presente.



Pensare a te mi fa sentire sempre dannatamente stupida. Perchè sono perfettamente consapevole di non avere più 15 anni, sono consapevole del fatto che altro non eri che una sciocchezza, il sospiro dopo il sorriso, la lacrima che seguiva qualsiasi tipo di emozione. 
Il fatto è che sei il pensiero che fa sempre traboccare il vaso.
 Il mio vaso è pieno, è sempre pieno ultimamente, e vorrei che tu fossi davvero una mancanza ridicola nel mio petto. Ma vederti e pensarti è  orribile, e come una goccia cadi velocissima, pesantissima, sei una cascata di acqua gelida. Non ti limiti a farlo traboccare, lo distruggi in mille pezzi. 

Con espressione assente guardo i cocci, e non mi va nemmeno di raccoglierli, figuriamoci rimetterli insieme. 

martedì 6 dicembre 2011

Si chiedeva spesso...

Cosa significherà per una persona essere libera? -si chiedeva spesso- anche se uno riesce a uscire dalla gabba, non finirà col ritrovarsi in un'altra, solo più grande?


martedì 29 novembre 2011

1Q84

"no, non dò nomi alle farfalle. Ma anche senza nomi, le distinguo l'una dall'altra dal disegno e dalla forma. Inoltre, quando si dà loro un nome e vivono chissà perchè muoiono subito. Queste creature non hanno none e vivono per un tempo molto breve. Ogni giorno vengo qui, le incontro, le saluto e faccio loro vari discorsi. Ma, quando il tempo è giunto, le farfalle scompaiono da qualche parte, in silenzio. Penso siano morte, ma scene cerchi, non ne trovo mai i resti. Svaniscono senza lasciare traccia, con se si fossero dissolte nell'aria. Le farfalle hanno una grazia incantevole,ma sono le creature più effimere che esistano. Nate chissà dove, cercano dolcemente solo poche cose limitate, e poi scompaiono silenziosamente da qualche parte. Forse in un mondo diverso da questo."

martedì 22 novembre 2011

Non era come tentare di donare uno scheletro a una farfalla?

E' tardi, ma ci sono stata, al Lucca comics&maledettoGames. In questo momento ho davvero tutt'altro per la testa, questo è il periodo dell'anno in cui ci sono più progetti nell'aria, più voglia di fare, più intraprendenza.


E' ricominciata la mia routine universitaria, e posso ammettere senza vergognarmi troppo di averla presa un po' troppo sotto gamba. Durante le lezioni mi sto divorando libri e libri,ovviamente non inerenti alle materie trattate, anzi, sto scoprendo una passione per i romanzi creepy di Stephen King  e sto ritornando a Murakami, con il suo stramaledettissimo-scomodissimodaportareinborsa-costosissimo 1Q84. E la copertina fa anche abbastanza schifo XD.


Strano quindi da parte mia averlo comprato. Sono una persona superficiale, e fin qui l'avevamo capito tutti, e ritrovo molto questa mia abitudine di giudicare (e non comprare) libri dalla copertina nella mia vita quotidiana. Sono una persona pessima ma ultimamente mi piaccio abbastanza.

Dovrei andare con ordine? occheeeeeiii....
Siamo state al Lucca comics yeh! E posso ritenermi fiera di me stessa dal momento che posso vantare 0 e ripeto ZERO crisi di panico/isteriche e così via di cose molto poco piacevoli e mature, mi sono limitata a divertirmi con i miei cari amici pisanini, fare l'imbecille e gongolare in mezzo a signorine con dubbio gusto estetico e con vestiti troppo egocentrici. Sono cattiva? No, sono solamente realista e purtroppo ci vedo troppo bene (e come detto sopra, sono purtroppo attratta dalle cose creepy). Penso che certe persone debbano ficcarsi in testa che le fiere del fumetto non sono una scusa per vestirsi alla cazzo di cane e pensare di passarla liscia. Forse pensano che ci sia mente più aperta, ma almeno io ammetto di storcere il naso davanti a certi outfit improbabili acquistati da poser.com. Ognuno può vestirsi assolutamente come gli pare, metto le mani avanti, ma che ognuno si prenda le proprie responsabilità, e dal momento in cui hai una settima e ti metti un simil stringi vita, la gente ti guarda e rimani impressa in innocenti menti!

Chiusa parentesi (avevo promesso che questo blog sarebbe stato lindo  e vergine da cattiverie e acidità, ma forse è più forte di me). Finalmente, dopo un anno siamo riuscite a portare in gara questo maledetto Code Geass! Il costume di Lelouch era in preparazione da un'anno, ma non perchè fosse particolarmente complicato, ma per l'attacco di pigronite acuta che mi ha preso da ottobre 2010 a forse...adesso? Ma chi fa cosplay sa di cosa parlo.  Mi sono divertita <3 e il costume mi è piaciuto tanto!


Purtroppo non ho foto decenti, ma come dicevo prima, questo è il periodo dove i progetti strabordano dalle orecchie, quindi pensavamo di farci delle foto un pochino più carine prima di buttarlo nel secchio...

Ah! sabato io e Fiorellino abbiamo portato Tiger&Bunny! Posso essere sincera? Ero e sono tutt'ora spaventata all'idea di portare personaggi che si prestano così tanto allo yaoi. Difatti mi sono vergognata come una ladra. Ho letto di gente che mi ha vista "letteralmente scappare" testuali parole. Chiedo scusa, non mi trovo mai al 100% a mio agio in cosplay, nei panni di Kotetsu poi mi sono sentita morire più e più volte. Purtroppo Fiore "Barnaby" maledetta non è stata per niente d'aiuto, siccome si è riscoperta fan di tale coppia. Sono contro. Mi vergogno. Non mi piace fare foto del genere! Non a me! Ahaha! Ma tutto sommato è andata bene, c'è chi dice che il risultato è stato positivo, quindi sono contenta!


Ho messo delle foto su Da!



foto stupide su DA please take a look!

Che altro dire.... E' in preparazione un'illustrazione speciale per le feste natalizie su Shiroi Karasu! Ho cercato invano di filmare Fiore nel momento della lavorazione, ma ho sentito il mio sedere pesare improvvisamente troppo, perciò ho lasciato perdere...Ma qui c'è una preview! Ahaha! Che fortuna!



Questa foto risale ancora al Work in Progress...Ma poi, chi me l'ha chiesto?

Finalmente, pochi giorni prima della fine della mostra sono riuscita ad andare a vedere Mario Testino! Ci tenevo così tanto! Quanto ho amato vedere Kate Moss con le grazie al vento in formato 2mx2m! La amo!  Una mostra davvero bella! Ultimamente tra film che vorrei andare a vedere e mostre vorrei morire <3 faccio finta di essere una persona colta e piena di interessi <3!



Uh! Sto partecipando a un piccolo concorso su DA organizzato da Giulia e Alberto, per cui ho ripreso la penna in mano e ho illustrato. Niente da dire, l'illustrazione non è di certo la mia arte <3 Ma quando il lavoro sarà on-line, please, dateci  un occhio e siate clementi! Però mi piacerebbe molto vedere i miei outfit indossati <3 e la pigrizia vince ancora, perchè non dovrei occuparmi io della realizzazione!


Piccola e insignificante perchè mi vergogno! WIP!
Avete letto sul serio fino a qui? Olè! Grazie!

martedì 4 ottobre 2011

La passione deve essere autentica.

"Possiamo trovare la passione in ogni lavoro, anche il più umile, ma nel lusso questo è un requisito, perchè stiamo lavorando con la bellezza, con l'eccellenza nella manifattura, con la storia e la cultura. La passione deve essere autentica e trasmessa al cliente, insieme con l'immagine del brand che rappresentiamo"

Here we are, di ritorno dal Romics 2011. Divertita?
E' stata la prima fiera dopo tante dove ho partecipato come visitatrice e non come standista. Qualcuno di voi potrebbe dirmi che non dovrebbe avere senso, ma in un certo senso ne ha.
Sarà la mia ormai veneranda età che mi impone di non vivere più la magia delle fiere del fumetto come una volta, però posso dire di non riuscire più a emozionarmi come dovrei e questo mi rattrista molto. Ma che importa, se avevo degli obiettivi in questo caso, posso dire di averli ampiamente raggiunti.

Partiamo con il venerdì, con l'attesa presentazione di Shiroi Karasu 2?


Mi sono sentita molto in imbarazzo, non mi ero mai trovata in una situazione del genere, però mi sono divertita! pochi intimi ma molto sorridenti, possiamo dire!
A quanto pare le vendite sono andate bene! Ringrazio infinitamente tutti quelli che lo hanno avuto tra le mani anche solamente per sfogliarlo. Presto sarà pronto anche il sito, vorrei che anche altre mie storie potessero essere lette.

Ma! C'è stato anche questo famigerato sabato, dove la dodicenne che è in me ha voluto portare un costume nudissimo, fetishissimo e soprattutto scomodissimo per la seconda volta, ovvero Paine di Final Fantasy X-2.


Il costume ha avuto delle modifiche dalla prima volta, ma ancora non sono riuscita, a mio modesto parere, a renderlo presentabile, ma soprattutto: PORTABILE. Mi sono sentita molto più imbranata della prima volta, con l'agilità di un bradipo senza una zampa. Ringrazio molto la mia Rikku, che è stata l'alza spallina di emergenza nel momento del bisogno! Senza contare che sono stata completamente vestita da lei.



Purtroppo la nostra Yuna non è riuscita a raggiungerci come previsto, ma sono sicura che potrà esserci un'altra occasione! (o forse spero di no, non voglio indossare di nuovo quel coso).

Domenica? Beh Domenica. 
Sono stata così felice di poter portare finalmente un altro costume insieme al mio matto <3
Non sono mai stata una grande fan di Yoruichi di Bleach, però mi hanno rotto talmente tanto le scatole che alla fine ho ceduto. 


Mi sono divertita tanto! Ed è stata una soddisfazione portare un costume con cui potevo addirittura saltellare senza spaccarmi una gamba <3
Eravamo tutti bellissimi! Grazie Fiorellino per averci cucito tutti i costumi, sicuramente più belli di quelli taobaoizzati o ebayzzati! we're original! Grazie Grazie Grazie. 



però un po' facevamo pure ridere, con le nostre facce stupide <3


Ma tutto è bene quel che finisce bene, forse? Ho rivisto un sacco di persone cool, e sono molto contenta! <3<3
Siamo pronti per il prossimo giro, Lucca arriviamo! 


(foto stupida, quanto sono fotografa pro esperta in sfocatezza) 





venerdì 23 settembre 2011

"Lui si presta, il problema è che non sa restituirsi"

Di ritorno dalle "vacanze", ovvero periodo in cui ho dovuto fare da babysitter al mio diciottenne fratellone, vedo con piacere che la sfiga mi perseguita in modo a dir poco insistente.Tornata a casa ho trovato una tentata invasione di topi usciti dal cesso, i pacchi per il romics trafugati da qualche idiota vicino di casa e un raffreddore imbarazzante.



Nonostante questo, posso dire di essermi divertita, ritornata nelle sicure mura di casa mia, che è improvvisamente diventata un negozio di mobili thailandesi.
Abbiamo addirittura improvvisato una famigliola disastrata, ma bella, come direbbe qualcuno, insieme con Fiorellaccio, mio fratellaccio e la sua morosaccia.





In questi giorni mi sono allegramente resa conto che Novara non è più la cara vecchia innocente cittadina dei miei ricordi. O forse è sempre stato un ghetto malsano, e io sono sempre vissuta nel mondo delle favole. Può essere, può proprio essere. 
Siamo andati a presentare i nostri brutti volti (mio e di Fiore) insieme alla Teke alla fumetteria Higashi no Kaze di Savona. Che giornatina pesantina! sedicenti ore di treno mi hanno straspossato, dopo averne passate già molteplici per andare dai cari amici di quel di Pisa. Ma è stato molto carino! Fiore mi è sembrata molto soddisfatta, e mi sono resa conto di non essere in grado di presentare un fumetto. Nonostante lo abbia scritto io. Molto bene, applausi a me. 


Ogni volta che torno a casa, riesco a scoprire cose nuove su mio fratello. Posso vantare un sacco di nuove amicizie, di aver imparato a giocare a poker e di aver mangiato una super torta alla banana cucinata da Fiorellaccio. Niente male, eh?


uh! Dimenticavo, ho anche guadagnato un altro buco, grazie mille Ste! <3


Ho provato addirittura a rifarmi bionda, diciamo che la cosa ha funzionato a metà. Ricordo i miei vanti sul fatto che i miei capelli fossero bellissimi, indistruttibili e sprezzanti delle tinte e dei maltrattamenti. Questa volta purtroppo è stata fatale. si vede proprio che sto invecchiando. 


Però, posso sempre vantarmi di avere un super bagno con una super doccia. Ahah. 

Ma ultime news! Finalmente è uscito Shiroi Karasu 2. Giusto ieri siamo andate a recuperarlo dall'editrice per poi portarlo alle ragazze del Neko. La presentazione si terrà al Romics. Non voglio fare foto. Non voglio firmare autografi, non voglio parlare. Semplicemente non ne sono in grado! D:
Di certo sono felice di sapere che anche quest'anno ce l'abbiamo fatta, dopo quasi 2 mesi di supplizio chiuse in casa ad avere crisi isteriche. 

E' stato un lungo viaggio! 






Siamo soddisfatte? Non saprei. Ma forse è meglio così. Solo vorrei riuscire a rendere felice Fiore. Vorrei che  esaudisse i suoi sogni. 



Il Romics è vicino e posso fieramente dire di essere sì vecchia, ma non abbastanza per vergognarmi di fare ancora cosplay. Che cosa farò? beh, boh!Ahahah!












martedì 16 agosto 2011

Papà parlami di te.

Penso che dovrei scrivere una lettera a mio padre. Una lettera d'amore e di scuse, allo stesso tempo. Penso di avergli causato i peggiori dolori della sua esistenza, nella mia adolescenza, però spero almeno di avergli dato, successivamente, anche i migliori attimi. In questa lettera glielo chiederei. Mi sono sempre lamentata della sua freddezza nei suoi confronti. Mi sono sempre lamentata di tutto ciò che possiedo, in realtà, è un vizio che dovrei togliermi. Ma lui è diverso. Lui è meraviglioso, e mi è servita la distanza per farmelo capire. Per difendermi, posso dire che anche per lui è lo stesso. Dopo vent'anni di vita, finalmente, mi ha chiamata amore. Dovete sapere che mio padre è un uomo molto chiuso, nonostante simuli il contrario. E' un vero e proprio personaggio, come si suol dire, rido a pensarci. Però mi sento stupida, perchè mi rendo conto che a tratti questa potrebbe essere niente di diverso da una maschera. Mi sento stupida perchè non mi sono mai impegnata per sapere altro su di lui. Non so niente di lui. Eppure è mio padre. La persona che dovrebbe conoscermi meglio, la persona che dovrei conoscere meglio. Sono così egoista? Se volessi chiedere, da dove potei incominciare? Eppure, già così io sono così fiera di lui, sono così convinta che lui sia il papà più bello del mondo. Ed è tutt'altro che un padre della Mulino Bianco. Sorrido. A tratti e buffo, ma è l'uomo più forte che io abbia conosciuto. Con debolezze e imbarazzanti difetti annessi. Mamma mi ha sempre detto che siamo uguali, io e lui. Mi chiedo quindi, se anche lui, in questo momento, stia pensando alle stesse cose. Soffre ogni tanto, pensando che non sa niente di me? Vorrei poterti raccontare. Ma non è così semplice, esattamente come non è semplice per lui. Vorrei sempre raccontare, vorrei che le persone che amo conoscessero solamente la parte migliore di me. Ma è sempre così difficile da esplicare.

Un giorno, tanto tempo fa, goffamente, per guarire le mie ferite, prese dello scottex e dello scotch di carta. Quello fu il gesto più dolce, lo tengo richiuso nel mio cuore. Chissà se ha funzionanto anche su di lui, lo scottex e lo scotch di carta, se questi oggetti sono serviti per medicare la ferita che avevo inflitto nel suo cuore.

Vorrei dirti che ti voglio bene. E vorrei che tu fossi fiero di me. Non essere così brontolone, so che un po' sei felice.
Papà parlami di te.

lunedì 15 agosto 2011

vorrei, egoisticamente, dei giorni per noi. non giorni dove siamo chiuse in casa per il fumetto, non giorni dove siamo chiuse in casa per fare cosplay. Chissenefrega dei cosplay.  Il giorno della separazione è vicino, e quando ci dovremo salutare rimpiageremo di aver scelto di passare il tempo in modi sbagliati.

Fatty


sabato 6 agosto 2011

Non era questo quello che volevo. Fa talmente male da bruciare. Brucia e corrode. Alla fine, non puoi fare altro che scappare, perchè qui non ti vuole più nessuno.

venerdì 5 agosto 2011

Dejavù


Già visto. Tieni alle persone e vieni pestato. Tieni alle persone e vieni ignorato. Dev'essere una regola universare, o forse davvero sno io che ho problemi a rapportarmi con la gente. Ma questa volta non importerà. Volerò talmente tanto lontano che nemmeno ti ricorderai il mio viso. Ormai non si soffre più. Puoi anche andartene e fare finta che non esista. Io non soffro più.

lunedì 25 luglio 2011

Mi sento così vecchia e così fallita sapendo che la mattina mi sveglio dopo aver sognato di avere un lavoro.

sabato 16 luglio 2011

"Abituata dagli aspetti calmi delle cose, si sentiva attratta invece da quelli più movimentati. Amava il mare soltanto a causa delle sue burrasche, e il verde soltanto quando esso si trovava disseminato tra le rovine. Le occoreva poter trarre dalle cose una specie di profitto personale; respingeva come cosa inutile tutto quello che non contribuiva alla soddisfazione immediata del cuore, poichè era di temperamento più sentimentale che artistico, e cercava emozioni, non paesaggi."  

domenica 3 luglio 2011

E' dolore fisico.

fa male da morire. fa male da morire staccare da un lavoro diverso da quello che facevi fino a pochi giorni fa. prendere la strada in senso opposto perchè ormai non è più quella la casa in cui devi tornare. e cammini. E pensi che il viaggio è lungo, dopo 10 ore in piedi, dopo 10 ore di qualcosa che non ti piace per niente, dopo dieci ore di rimorsi, 10 ore di ricordi. Ma cammini. Cammini perchè tutti ti dicono che devi farlo. E a volte corri, perchè devi prendere l'ultimo treno. E pensi che fino a poco tempo prima il pezzo a piedi era più lungo, ma era così o comodo che l'autobus ti lasciasse proprio sotto casa in pochi minuti. E torno in una casa che non è mia, dove sono tutti meravigliosi, sono tutti amorevoli e compassionevoli. Ma non è casa mia. Non ci sono più le tue braccia. Anche se ultimamente non mi aspettavi più davanti alla porta mentre scendevo le scale, come tempo fa. Ho sempre fame. Anche se mangio ho sempre fame. Anche se mangio poco, poichè le mie finanze non me lo permettono. Perchè non sono più cose che hai preparato tu. E' così assurdo, cose così stupide fanno così male al cuore. Il tuo sorriso, ultimamente così raro. Quello mi manca. Vorrei trovare la forza per riconquistare il tuo cuore. A volte ci penso, penso che vorrei ritagliarmi i capelli, vestirmi come ti piaceva tanto, comprarti fiori tutti i giorni, farti regali e sorprese. Però poi fa così male, mi sento così debole, è un dolore così indescrivibile.  E' dolore fisico. E' dolore al cuore. Gli ultimi mesi della nostra relazione mi sentivo più forte, pensavo che tu fossi più fiera di me. Invece non lo eri, evidentemente. Ora non so più bene come muovermi. Sono spaesata. Tutte le volte che entro nella metro mi viene da piangere. Ma non lo faccio. Le rifiuto. Perchè è dolore fisico, e voglio solamente urlare.

mercoledì 29 giugno 2011

Quando succederà, se succederà, vorrò essere lì con il sorriso. Ho fatto una promessa che non penso di poter mantere, ma mille aghi non li voglio mangiare. Lascio, vengo lasciata, ferisco e mi faccio ferire. Ma comunque c'è qualcosa che mi dice che è ora di cambiare. Anche se fa male. Perchè sento che la mia vita non è altro che un continuo girovagare, galleggiare, galleggiare, galleggiare. Ma ho un piano, sono sicura, anche se stringo i denti con gli occhi gonfi dal pianto. Fumo fumo fumo sigarette regalatomi dalla gentilissima macchinetta rotta, lei mi vuole bene, lei sa che non sarà più la mia abituale macchinetta. Mi dice addio. Come queste mura, questi mobili montati alla cavolo, questa umidità che mi faceva dannare ma che mi mancherà fino alla nausea. Questa è la vera separazione. E non dormirò mai più senza di te. Senza sonno finchè non arriverà il giorno in cui saremo talmente perfette da poterci apprezzare e amare sul serio.

Girovagare girovagare fino al settimo giorno nella speranza di poter avere i pro di entrambe le vie, anche se sai che alla fine potrai imboccarne solamente una. E mentre ci penso mi salgono le lacrime, perchè non avrò più un posto dove tornare, non avrò più nulla di mio. Non ci sarai tu. Ma non tornerò mai più. Questo è davvero un doloroso addio.

In realtà penso che tutto intorno a me faccia schifo. Che faccia schifo pure io.

martedì 28 giugno 2011

La fine è arrivata lenta. dolorosa. Non c'è più via di fuga. Non c'è più pianto che regga. Non c'è più preghiera che possa recitare, promessa che possa fare.
E' rimasto solamente il nulla. Inesorabile.
E c'è qualcosa che mi consuma, che brucia. L'odio che sta nascendo non morirà mai più. E gli occhi che vedo nello specchio, gonfi e neri saranno quelli che ricorderai di me. Ogni cicatrice, ogni ricordo doloroso è dedicato a una persona sola. Che mi ha dato e tolto così tanto. Come ho potuto scrivermi il tuo nome addosso? Ovunque io guardi ci sei. Anche se guardo me stessa ci sei. E ora sono completamente sola. Mi hai abbandonata, buttata per strada. Le cicatrici sono ricordi di vita, i ricordi non si cancellano, non si può fare altro che andare avanti, non è così? eppure non voglio ricordare. Non voglio ricordare nemmeno i sorrisi, il calore, le carezze, gli orgasmi. Non voglio ricordare niente. Voglio dimenticare, cancellare ogni traccia. Amputarmi le braccia, le mani. Distruggermi le sinapsi. Bruciare ogni cosa. Bruciare me stessa. Bruciare te.
Ora ho bisogno solo di una guardia medica.
Grazie a dio la macchinetta delle sigarette ha deciso di impazzire e di regalarmi sei pacchetti. Forse anche lei mi augura la morte.

domenica 26 giugno 2011

Smile. so everyone will be smiling with you. So then, fake a smile.

venerdì 24 giugno 2011

Beautiful girl
Let the sunrise come again
Beautiful girl

giovedì 23 giugno 2011

I'll make it. This time I'm going to make it for sure. 48.

mercoledì 22 giugno 2011

Yeah, I thought I wouldn't be able to live even one day without you
But somehow I managed to live on longer than I thought
You don't answer anything as I cry out "I miss you"
I hope for a vain expectation but now it's useless

I hope your heart fees relieved
Please forget about me and live on
Those tears will dry completely
As time passes by
It would've hurt less if we didn't meet at all
Hope you will bury our promise of being together forever baby
I pray for you
 
te la sei voluta. ora balla da sola.

lunedì 20 giugno 2011

uh baby baby it's a wild world..



Here is the end for the both of us,
And until the world would allow our love then,

It's okay baby please don't cry
This long journey is about to end.
But someday, we will meet again,
In the next life, we will see each other again

Everyday, we are blinded by our anger,
What we were fighting about every minute,
I cried every night,
Baby I cried
C'era una ragazza, una volta, tempo fa. Lei era insicura, impaurita, da se stessa e dagli altri. Rinchiusa e incatenata da una persona che diceva di amarla.
Poi però incontrò qualcuno che distrattamente le disse: "sei bella". 
Forse la ragazza per un attimo si sentì bella. Ma sono parole che non posso continuare a scrivere, il finale tanto lo sanno tutti.

Ma voglio piangere, ancora un pochino. Perchè questa non è una storia a lieto fine.






All those days watching in the windows
All those years outside looking in
All that time never even knowing
Just how blind I've been
Now I'm here blinking in the starlight
Now I'm here suddenly I see
Standing here it's all so clear
I'm where I'm meant to be

And at last I see the light

And it's like the fog has lifted
And at last I see the light
And it's like the sky is new
And it's warm and real and bright
And the world has somehow shifted
All at once everything looks different
Now that I see you


All those days chasing down a daydream

All those years living in the blur
All that time never truly seeing
Things, the way they were
Now she's here shining in the starlight
Now she's here suddenly I know
If she's here it's crystal clear
I'm where I'm meant to go


And at last I see the light

And it's like the fog has lifted
And at last I see the light
And it's like the sky is new
And it's warm and real and bright
And the world has somehow shifted
All at once everything looks different
Now that I see you

you make my days

Can't you just see that you make my days? 
You are the reason I don't give up. 
You're the reason I don't fall down.
Even if I fail to speak to you. Even if I fail to show you.
even if I fail to hug you.
You make my days.


Succede ogni tanto di ritrovarsi a pensare nella pausa tra un respiro e l'altro. Oggi è successo, anche se l'aria intorno a me era afosa e pesante, troppe persone, troppe particelle. Come sotto l'effetto di un maledetto fungo allucinogeno. Pochi millesimi di secondo che sono sembrati un'eternità.
Poche cose mi sono rimaste in questa vita, ma sono quelle che ho sempre avuto. Piano piano posso contare gli amici che mi hanno abbandonato e quelli che sono, nel frattempo, entrati a far parte della mia vita.

La routine. Ho sentito il rumore dei suoi ingranaggi partire e cominciare a girare. Ma non è poi così male. Basta navigare a vista, continuando a sognare di poter avere qualcosa. Piano piano, guadagnerai altri sogni, materiale e rispetto per te stessa. Mi piace l'idea di poter avere un motivo per cui andare avanti, alzarmi la mattina per andare al lavoro, vedere le persone che amo e con loro progettare il futuro. Anche se per certo queste persone prima o poi se ne andranno. Sono certa che il tempo impiegato a immaginare sorrisi non sia mai tempo perso.

Mi sono di nuovo ritrovata a pensare a te. Perchè sei sempre qui? Anche se hai le spalle voltate mi insegui, sei un incubo, sei ovunque, graffi e fai male. Ma vorrei averti di nuovo per me, come una volta. Stringimi la mano, io vorrei ascoltare la tua voce. 

Ce l'ho fatta, ho scritto la mia prima linea vocale. Spero che i miei ragazzi siano fieri di me, spero che il mio lavoro li abbia soddisfatti. Vorrei che loro capiscano che sono tutto quello che mi è rimasto. Posso aggrapparmi solamente a loro, loro hanno l'unica chiave. Anche se è infantile, anche se ho paura. potete vedere la luce quando immagino il futuro?

domenica 19 giugno 2011

Il sapere che non desideri me. non desideri me. desideri un fottuto, fottuto  ti personaggio. Qualcuno al limite, che sembri unsa cosa ma poi è un'altra. ti soddisfa sapere che gli altri si sorprendono vedendo il giocattolo che ti porti in giro? è questa la tua felicità? ti piace il tuo accessorio?

martedì 7 giugno 2011

Infelicità è la parola giusta per descrivermi.

E' orribile, è noioso. Vorrei essere nel corpo di qualcuno libero di fare le proprie scelte senza sentirsi minacciato dagli altri. Mi sento osservata, mi sento giudicata. Se scegliessi la strada a cui sto guardando, quelli che si definiscono miei amici mi abbandonerebbero. Forse c'è qualcosa di sbagliato. Forse ho scelto male. Ma quale scelta ho sbagliato? quella della strada o degli amici?

E c'è qualcosa che mi divora dall'interno, l'idea di essere infelice per sempre, rinchiusa qui, senza poter fare niente se non rispondere male e essere aggressiva verso chiunque. Come i cani, sì, come un cane incatenato e ingabbiato.

giovedì 2 giugno 2011

you'll never sing again.

Quindi funziona in questo modo? Arrivi, speri di sentirti meglio. Ma poi non è così. Quando il tuo mondo si sgretola non può salvarsi nemmeno un mattone. Ho rovinato tutto , così come gli altri mi hanno detto sarebbe successo. Sì, dimmi pure "te l'avevo detto". Ultimamente mi rendo conto che gli altri hanno sempre avuto ragione. La mia reazione quale sarà? Non ascoltare più me stessa oppure non far sapere agli altri quello  che mi accade?

Oppure mentire, come hai sempre fatto. Sei debole, non sai prendere una decisione. Non sai prendere le distuanze, non sai rinunciare a nulla.



Ma almeno lavoro. E sono contenta. Mi devo aspettare qualcosa di orribile cadermi in testa durante l'orario di lavoro?
Voglio diventare una piegamagliette talentuosa. Solo questo forse potrà riuscirmi nella vita.

Tu non canterai mai più. Ogni volta te lo ripeti.

Ma senza questo, che cosa sei? per cosa andrai avanti?

martedì 31 maggio 2011

lunedì 30 maggio 2011

beautiful tragedy

Silent night, let me sleep away these memories within
sacrifices of purities are turning into sins
And this judgement day is growing near
And this confession is killing me again

This beautiful tragedy is crashing into me
This dying destiny

So now you lay yourself down in this grave with shattered eyes
Beautiful melodies to try and wash away the lies
And this judgement day is growing near
And this confession is killing me again


This beautiful tragedy, is crashing into me
This dying destiny, take me away
This beautiful tragedy, come crashing into me
This dying destiny

Will you be there

Will you be there by my grave
Or will you be the death of me
And my, my beautiful tragedy

This beautiful tragedy, is crashing into me
This dying destiny, take me away
This beautiful tragedy, come crashing into me
This dying destiny
Ora, qual'è la cosa giusta da fare? che dovrei dire? Cosa semplicemente dovrei pensare? 
Ho paura. 
Ho paura anche solo di muovermi.

domenica 29 maggio 2011

mercoledì 25 maggio 2011

for you

Credimi, sarai fiera. Anche se non me lo dirai mai. So che da lontano sorriderai. E io lo sentirò. 
E io lo sarò per te.
Lo giuro.

La festa è finita.

E' triste. Triste triste quando pensi di aver raggiunto un traguardo per poi scoprire che in realtà il premio non esiste. E' triste quando pensi di esserti distrutta le ginocchia cadendo, di esserti graffiata le mani risalendo in fretta. Sai di aver controllato l'orologio più e più volte, "quasi sicuramente ce la farò ad arrivare in tempo", te lo ripeti, mille e mille volte. E corri, corri, ti aggiusti la giacca, non vuoi arrivare sul podio in disordine. Ma poi l'orario è sbagliato, la festa è finita.

Sei arrivato troppo tardi. Semplicemente troppo tardi. E hai rovinato tutto.

Hai forzato il sorriso ma non è servito a niente. Hai represso i tuoi sentimenti, almeno da sobria, ma non è servito a niente. Hai detto di essere soddisfatta e felice, ma semplicemente rimpiangi la felicità che non riuscivi a vedere. E ora l'unico premio che vorresti è un motivo valido per non desiderare il silenzio.

Ma la sala è vuota, nessuno sta festeggiando. La festa è davvero finita. Senti solo gli echi delle voci e delle risate.

La festa è finita.

Non potrà ripetersi più, per quanto tu possa pregare.
Anche se eri tu la festeggiata, gli altri si sono divertiti per te.

il silenzio è già arrivato, solo che non riesci a goderne poichè ti fischiano ancora le orecchie.

Dannato silenzio.
Ti vorrei qui, maledetto silenzio.

Vorrei vederti danzare. Solamente te. Per sempre.

domenica 22 maggio 2011

Tu che mi salvasti da quel putrido mare in cui stavo per affogare.



I can not hide my feelings innocent
It was a sweet night
When I fell in love with you just by seeing your face in tears.
My feelings for you are like the snow falls.

Let your feelings away in the sky and let the curtain fall.
As the beeps of the time, the cruel night reminds me
I want to smile at the end,
So let me be the one to say goodbye.

Like a child who falls asleep quietly and smoothly because of the game tsumiki
Our relationship ended in the moonlight of a night without noise.
As people say, it's weird to want to break because I love you.

I just want to go ... I do not want you to see me cry.
We will surely in the future.
But we will be different.
It was in the freezing cold of a night where I felt that I would no longer trust anyone.

Like a child who falls asleep quietly and smoothly because of the game tsumiki
Our relationship ended in the moonlight of a night without noise.
As people say, it's weird to want to break because I love you.

I must go now because the day will soon rise.
I just can not forget your face worried that resonates in my head.
The face you when you complain to me.

You saved me from drowning in this sea disgusting.
I can not lie to you advantage .... because I love you
Now that I hate, I can not protect you

I'm just a coward
I'm sorry to ruin your life because of my selfishness
Thank you for everything
Good Bye
Questa notte 
si va 
al suicidio.

lunedì 16 maggio 2011

I am

I am timid
And I am oversensitive
I am a lioness
I am tired and defensive
You take me in your arms
And I fold into you
I have insecurities
You show me I am beautiful

Love me or leave me just take it or leave it
It's not that I'm needy just need you to see me
Take me, free me, see through to the core of me
Take me, free me, there will be no more pretending

I am temperamental
And I have imperfections
And I am emotional
I am unpredictable
I am naked
I am vulnerable
I am a woman

I am opening up to you

Love me or leave me, just take it or leave it
It's not that I'm needy, just need you to see me
Take me, free me, see through to the core of me
Take me, free me, there will be no more pretending

Now I stand before you with my heart in my hands
I'm asking you to take me just the way that I am

Please lay down your arms

Do you know me?
Make me feel safe from harm

Oh just take me, free me, see through to the core of me
Take me, free me, there will be no more pretending

I am temperamental
And I have imperfections
And I am emotional
There'll be no more pretending

sabato 14 maggio 2011

Hope.

Qualcuno mi ha parlato dell'attrattività dei pensieri e dei desideri. Voglio che vada tutto bene. Voglio davvero che vada tutto bene. Voglio rendere le persone accanto a me felici, non voglio più deludere o ferire nessuno. Voglio diventare un pochino più superficiale, meno chiacchierona e più sorridente. Non voglio perdere nessuna delle persone che ho accanto.
Sarebbero cose da scrivere il primo dell'anno. Ma ora, sorridente, penso che sia ora di ricominciare un ciclo.

lunedì 9 maggio 2011

friends?

per un po' di tempo vorrei non avere a che fare con la gente. la gente che si è reputata mia amica, che mi ha teso la mano e poi l'ha ritratta. la gente che mi ha spinto ad agire e la gente che punta il dito. La gente che dice di amare ma poi è indifferente. La gente che non mi aveva mai trattato in questo modo, nel bene e nel male. Così, come in 21 anni della mia vita, gli amici ti deludono, ti voltano le spalle, ti deridono, di giudicano.

Ho avuto rispetto per delle persone. Ho fatto affidamento su di loro. E loro mi hanno giudicato. Mi hanno insultato. Per difendere qualcun altro.
Sola di nuovo. Sola di nuovo. Sola di nuovo.

Ma non ce la faccio più. A ricominciare non ce la faccio più.
Questa è l'ultima sera.

domenica 8 maggio 2011

E' proprio come dicevi tu.

E' proprio così, come dicevi tu. La separazione puzza di fumo, fumo di sigarette che non riesci a smettere di fumare, una dopo l'altra, finchè non ti sale la nausea, finchè non ti scoppia il cuore. E' tachicardia, è dolore, è tremore, è sussurro. E sospiri, sospiri perchè non senti l'ossigeno arrivare ai polmoni.

E' mancanza. E' solitudine. E tutti, uno dopo l'altro se ne vanno. Perchè è una condizione che ti imponi. La solitudine è una condizione che ti imponi, ma è anche uno stato che ti appartiene: gli altri la respirano, la percepiscono. E di conseguenza se ne vanno.

La separazione è un repellente. O hai tutti o non hai nessuno.

venerdì 6 maggio 2011

Love hurts

Ma avrei voluto dirti ancora così tante cose.
Ma fa così male.
E un addio non è un addio se quando le mani si separano non sanguinano.

Sono stanca degli addii.
Voglio incontrare. E voglio amare.

mercoledì 4 maggio 2011

scusascusascusa

Non hai mai insistito. Mai per me. Non hai mai lottato. Mi hanno detto di fare così, mi hanno detto che non potevo portarti. Possiamo risolvere i nostri problemi, ma tieni ben presente che i problemi non sono causati da me, ma da forze intergalattiche che mi hanno portato a comportarmi di merda nei tuoi confronti. Però posso risolvere i nostri problemi, per esempio facendoti sentire in colpa, che ne dici, come primo passo va bene? La nostra guarigione è vicina, possiamo davvero tornare a essere felici. O meglio, tu potrai tornare a essere una sfigata dietro la mia ombra, mentre io ti uso per essere felice e contenta, mentre torno a casa dal lavoro e mi sfogo su di te ogni tanto. Però se devo andare a Parigi oppure ho a possibilità di condividere una bella esperienza con qualcuno che amo, tu stai a casa, le catene mica te le ho messe allungabili. Posso portarti solamente dove c'è il simbolino. Però io sono più comoda di un cane, in caso non potessi viaggiare in aereo per motivi di spazio non serve nemmeno che mi porti in pensione, ci penso da sola a me stessa.

Che bello l'amore, non vedo l'ora di innamorarmi di nuovo.

lunedì 2 maggio 2011

"Io mi so dar ottimi consigli, ma poi seguirli mai non so."

mercoledì 27 aprile 2011

poco a poco...

giuro che ce la faremo.
Giuro che guarderò in alto.
Giuro che dopo la tempesta sarò più forte che mai.

Bagnati di lacrime i miei occhi sono più belli.
E pieni di speranza lo saranno ancora di più.

E quando imparerò ad amarmi un po' di più sarò anche in grado di stare al tuo passo.
Ma nel frattempo devo imparare da sola.
Barcollando
a poco a poco ce la posso fare.

Il cuore stracolmo di amore rimarrà chiuso per ora.
Ma hai lasciato che si incrinasse.
E Amore sgocciolerà.

Ma ora guardo in alto.
La speranza non sta per terra.
Respiro con affanno solamente ancora una volta, a pezzi.

Ma non guardare indietro. Mi sarò già rialzata.

venerdì 22 aprile 2011

The Pussycat Dolls - I Hate This Part



We're driving slow through the snow on 5th Avenue
And right now radio's all that we can hear
Now we ain't talk since we left, it's so over due
It's cold outside but between us it's worse in here
The world slows down
But my heart beats fast right now
I know this is the part
Where the end starts
I can't take it any longer
Thought that we were stronger
All we do is linger
Slipping through our fingers
I don't wanna try now
All that's left's goodbye to
Find a way that I can tell you
I hate this part right here
I hate this part right here
I just can't take your tears
I hate this part right here
Everyday, 7 takes of the same old scene
Seems we're bound by the laws of the same routine
Gotta talk to you now 'fore we go to sleep
But will we sleep once I tell you what's hurting me
The world slows down
But my heart beats fast right now
I know this is the part
Where the end starts
I can't take it any longer
Thought that we were stronger
All we do is linger
Slipping through our fingers
I don't wanna try now
All that's left's goodbye to
Find a way that I can tell you
I hate this part right here
I hate this part right here
I just can't take your tears
I hate this part right here
I know you'll ask me to hold on
And carry on like nothing's wrong
But there is no more time for lies
'Cause I see sunset in your eyes
I can't take it any longer
Thought that we were stronger
All we do is linger
Slipping through our fingers
I don't wanna try now
All that's left's goodbye to
Find a way that I can tell you
That I gotta do it,
I gotta do it,
I gotta do it
I hate this part
I gotta do it,
I gotta do it,
I gotta do it
I hate this part right here
I hate this part right here
I just can't take these tears
I hate this part right here

dammi almeno il tempo per respirare.

Ho ancora i segni sul polso. Ti prego non chiudere la gabbia. Ti prego non chiudere la gabbia ancora. Non mi ci ritrascinare dentro. Ti prego dammi tregua, fa così male. Non chiudere di nuovo quella gabbia. Ti prego non farlo.

giovedì 21 aprile 2011

eccoci di nuovo. a v o m i t a r e lacrime.

E' proprio così come me lo sarei aspettato. La finestra è aperta lì accanto a me. Ho sognato questo momento per infiniti giorni. Mi immaginavo che cosa sarebbe successo nel momento della separazione. E il fruscio del vento non mancava mai. L'aria è fresca sulle mia guance. Questo si chiama suicidio, quando ci si infligge da soli talmente tanto dolore da far fermare il cuore. Accellera accellera accellera. E improvvisamente si ferma. E il sangue non esce più da quella ferita poichè tu l'hai guarita. Ma è colpa mia. Di nuovo è colpa mia. Non tutti al mondo sono nati per raggiungere la felicità, mi dicevo. Mi ero ripromessa di abbassarmi per essere la causa della tua. Ma che cosa ci è successo nel frattempo? Perchè sono scappata? Dove ho trovato questo coraggio per strattonarti il braccio e correre via? Ma forse, nemmeno te ne sei resa conto.

Questo si chiama suicidio, quando ci si infligge talmente tanto dolore da far fermare il cuore.
Io l'ho fatto.
E il senso di colpa mi dilania le interiora.

Mi sento come se non sapessi nemmeno più reggermi in piedi. Non sono in grado di stare da sola, e tu lo sai bene. Tante volte mi sono ripromessa di imparare a camminare da sola. E me lo dicevo odiandomi. E odiando te, che mi avevi ridotta in quello stato.
Ma in brandelli mi piaceva stare.
Guardandoti dal basso.

E questa sera avrò paura.

Questa sera avrò paura di rimanere sola. Avrò paura del buio. Avrò paura di uscire e di non sapere dove andare. Ma va bene così. Un passo dopo l'altro riuscirò a decidere da che parte del bivio dovrò andare. Vorrei non credere alle mie orecchie, e per oggi farò finta di essere sorda. Quale delle mille te ho conosciuto? ti prego sii buona, ancora voglio credere di aver passato la mia vita inseguendo qualcosa di meraviglioso. E manchi. Manchi tanto.

martedì 19 aprile 2011

vorrei che la notte ci fosse qualcuno per te. vorrei esserci io. Vorrei che qualcuno ti proteggesse mentre sei più fragile e indifesa. Mentre senti il peso della solitudine, della stanchezza, mentre senti le lacrime avvolgerti, vorrei non lasciarti sola mentre hai bisogno. Vorrei essere lì quando so che hai bisogno di aiuto ma non sai chiederlo. Vorrei stringerti la mano quando ti senti sola. Perchè vorrei che tu capissi che non voglio abbandonarti, ma solamente liberarti. Ma sono un'egoista. Ma sono un'egoista piena d'amore. Lo giuro. Vorrei che tutto fosse più semplice. Vorrei tu capissi. E mi manchi ora. Vorrei essere lì con te, a consolarti, anche se sono io ad averti distrutto il cuore.
One woman is becoming disaster
Even though a man is still singing
I’m tearing up at the thought of break up
I can’t touch you, I know yeah eh
I’m falling, catch me (hello)
I hate this love song… I hate this love song..
I hate this love song… I hate this love song.. x2
I hate this love song, I’ll never sing it again
So I can stop thinking of you, so I can finally forget you
I hate this love song, I’m going to sing it with a smile
In order to cure your loneliness, I’m going to you now
ooh ooh ooh ooh ooh-hoo
I’m scared, this world is meaningless
Take me to where you are, a place with the moon and stars
We were so beautiful, you know
You taught me what love was, hello
I hate this love song… I hate this love song..
I hate this love song… I hate this love song..
I hate this love song… I hate this love song..
I hate this love song… I hate this love song..
I hate this love song, I’ll never sing it again
So I can stop thinking of you, so I can finally forget you
I hate this love song, I’m going to sing it with a smile
In order to cure your loneliness, I’m going to you now
ooh ooh ooh ooh ooh-hoo
The warm rays of the sun are of another world
The field of reeds are dancing all alone
I remain paused at a green hill, holding a conversation I’ve yet to finish with her
The sky is of an expressionless face that holds no answers
You’re probably hiding behind the clouds, you’re probably a star
I close my eyes and feel your breath, I dream of you
A smile spreads across my lips, you’re breathing with me now
Time, please stop, don’t divide her and I
Wind, stop blowing, this is my last letter to you
I hate this love song, I’ll never sing it again
So I can stop thinking of you, so I can finally forget you
I hate this love song, I’m going to sing it with a smile
In order to cure your loneliness, I’m going to you now
ooh ooh ooh ooh ooh-hoo

sabato 9 aprile 2011

Leave
Yeah, Finally I realize that I am nothing without you
I was so wrong, forgive me


My broken heart like a wave
My shaken heart like a wind

My heart vanished like smoke
It can’t be removed like a tattoo
I sigh deeply as if a ground is going to cave in
Only dusts are piled up in my mind
(say goodbye)

Yeah, I thought I wouldn’t be able to live even one day without you
But somehow I managed to live on (longer) than I thought
You don’t answer anything as I cry out “I miss you”
I hope for a vain expectation but now it’s useless

What is it about that person next to you, did he make you cry?
Dear can you even see me, did you forget completely?
I am worried, I feel anxiety because I can’t get close nor try to talk to you
I spend long nights by myself, erasing my thoughts a thousand times


Don’t look back and leave
Don’t find me again and live (on)
Because I have no regrets from loving you, take only the good memories
I can bear it in some way
I can stand in some way
You should be happy if you are like this
I become dull day by day (eh eh eh eh)

Oh girl I cry, cry
You’re my all, say goodbye…


If we pass by each other on the street
Act like you didn’t see me and go the way you were walking to
If you keep thinking about our past memories
I might go look for you secretly

  Always be happy with him, (so) I won’t ever get a different mind
Even smallest regret won’t be left out ever
Please live well as if I should feel jealous
You should always be like that bright sky, like that white cloud
Yes, you should always smile like that as if nothing happened


I hope your heart fees relieved
Please forget about me and live (on)
Those tears will dry completely
As time passes by

  It would’ve hurt less if we didn’t meet at all (mm)
Hope you will bury our promise of being together forever baby
I pray for you



Oh girl I cry, cry
You’re my all, say goodbye, bye
Oh my love don’t lie, lïe
You’re my heart, say goodbye...
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Vivi x Melissa

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lunedì 4 aprile 2011

Dimmi amore, perchè sei così gelido?

Passeggiavo  piano. Ormai sono diventata grande, e correre è davvero una cosa infantile, non è così? Vorrei improvvisamente trovarmi nei panni di qualcun'altro. Ma sono di nuovo io. Con i capelli più lunghi e una maschera diversa. Un impulso improvviso mi ha svegliata questo pomeriggio, svegliata mentre nel mio non dormire sognavo una persona. Una persona buffa, a dire il vero. E ho preso quella trusse segreta che tengo negli scatoloni che qualcuno qui non vuole riordinare. E ho preso un lipstick. Non rossetto, perchè questa mia maschera vuole essere fashionista e fuori di sè.

Ma questo rossetto è rosso sangue. E non basta indossare dell'eyeliner per diventare più carina. E non basta nemmeno immaginare di avere i capelli più lunghi, non basta indossare delle scarpe costose. Questo l'ho scoperto. Oggi.


Non basta avere una maschera. Non basta, come pensavo. Bisogna saperla indossare, e per farlo bisogna essere in grado di nascondere le proprie emozioni. E comunque non chiedere aiuto, anche se offerto. Sai fingere di saper ballare da sola? Sai fingere di volerlo fare? E allora balla.

Quindi eccolo di nuovo qui, questo bivio che sotto la superficie nasconde ragnatele, e sporco, e polvere. da una parte senti gli echi delle lacrime, la rabbia, la frustrazione. Il TUO inciampare e cadere, perchè non sei capace, non ti ricordi più come si cammina da sola. O forse lo so fare, perchè la spalla su cui mi sono appoggiata fino ad ora davvero non c'era, era solo immaginata. E io che fingevo pure di dovere dei favori a qualcuno. Se mi guardo il polso, poi, ci vedo un segno. Un simbolo, ma che si trafosma in una cicatrice, qualcuno l'ha stretto, l'ha strozzato, l'ha rovinato. Ma se camminassi più avanti ci troverei il nulla, sarei sola. E potrei esercitarmi quanto voglio a camminare. Dimenticandomi delle cicatrici, così, come ho sempre fatto da quando ho 14 anni. Le cicatrici non valgono niente, non devi nemmeno più nasconderle, ormai non si vedono più.


Quello che davvero devi celare è la vergogna, perchè tu sai benissimo di averle.

Dall'altra parte ci sei sempre tu. Ma con quella maschera. Quella maschera che fa innamorare la gente e poi la fa stufare di te, le fa provare pietà, disgusto. Non sei all'altezza di tutto questo. Prima lo eri. Ora cammini a testa bassa.



Da che parte dovrei andare ora?
If It's the only thing you can do, then is the only thing you must do.

Final Fantasy X-2



Thanks Hanacchi, thanks amor, thanks Giulietta.

Thanks everyone. 
Really good shot, isn't it?
Pics by Dario Germani.

ONE OK ROCK 「完全感覚Dreamer」

Will we make it better or just stand here longer
Say it! we can't end here till we can get it enough!!


ho sognato di dormire da sola. Ho sognato di alzarmi e accendermi una sigaretta. Ho sognato rumore di vetri rotti. Avevo distrutto uno specchio. E vedevo tante piccole me che mi guardavano sospette. Ho sognato di non dovere niente a nessuno. Ho sognato di non dover dimostrare niente a nessuno. Di avere qualcosa da mostrare, solamente in caso. Ho sognato amore da dare. Ma non ricordo più com'è fatto.


Ma non sono innamorata. Non questa notte.

venerdì 1 aprile 2011

when I was young I wanted to be a rockstar

Desideravo ribellarmi. desideravo essere qualcun'altro. E scaturivo rabbia. E bevevo veleno. Graffiavo e volevo essere graffiata. Camminavo nel buio sotto la luce fioca dei lampioni, sentivo le case addormentarsi. Senza meta, all'infinito, con una chitarra arrabbiata nelle orecchie. Camminavo veloce, sempre più veloce quando il ritmo aumentava, camminavo veloce e l'agitazione fremeva. Stringevo i pugni e le pupille si dilatavano. Sentivo il sangue arrivarmi alla testa. E volevo gridare, ma la voce rimaneva in gola.

E i sentimenti crescevano, rinchiusi dentro me.

Forse non avrei dovuto imparare a gridare. Forse nessuno avrebbe dovuto aprire quelle porte. Quello che ne rimane ora sono solo rimorsi. 
E un corpo sgonfiato, senza forma, che nemmeno io riconosco più.
Senza forza e senza rabbia.

Senza nemmeno più il desiderio di provare rabbia. 
L.RED.r.w.

giovedì 31 marzo 2011

.Waiting.

E' uno strano modo per iniziare. Chissà che cosa pensavo di trovare cambiando da splinder a Blogspot. Mi hanno suggerito che è più internazionale, ma tanto se scrivo in italiano alla fine non gliene frega niente a nessuno. Questa è solamente una prova, non sono una persona coerente e non sarà un international blog a farmi cambiare idea. Però forse questa volta mi riprometto di esserlo. Almeno la volontà c'è.
Sono stata rimproverata.  Ma questa volta ho molto di più da perdere. 





C'è troppa inquietudine adesso qui intorno. E' come se non potessi parlare, e se sussurrassi il vapore diverrebbe ghiaccio.